Cerca nel blog

venerdì 31 maggio 2013

ITIT ovvero Starbucks

No, non arriverà Starbucks in Italia, Howard Schultz lo aveva già annunciato anni fa motivando la scelta con il diverso modo di intendere il caffè da parte di noi (italiani) e, quindi, una non sostenibilità degli eventuali investimenti.

A Bologna, in zona universitaria, sorge ormai da tempo un posticino molto carino di nome Itit che è uguale a Starbucks eccetto per il colore (verde). 

La filosofia? Prendi un caffè, siediti e restaci finché vuoi! 
La cosa sembra funzionare eccome a giudicare dai prezzi.

Premetto che sono un cliente abituale (ci vado almeno una volta a settimana) e se dovessi consigliare una pausa prolungata nel centro suggerirei senza dubbio questo similStarbucks ma i prezzi (sottolineo) sono davvero alti! Un caffè espresso costa 1,5€, un americano sui 2,5€ ora, se siete in compagnia e volete fare un'uscita mattutina o pomeridiana allora penso che sia molto interessante come cosa, se invece, volete prendere un caffé "alla vecchia" allora girate pure a largo...

La prima osservazione che mi viene da fare è: se Itit è pieno zeppo di persone (c'è qualcuno in fila alla cassa ad ogni orario, ve lo dice uno che ci passa interi pomeriggi) perchè Starbucks pensa che non riuscirebbe a starci dentro??


Non so... Probabilmente si dovrebbe fare una petizione ma forse è meglio così. È meglio Itit perché ce lo abbiamo solo noi a Bologna e non c'è tutto quell'afflusso di ragazzine tredicenni che per farsi vedere con un barilotto di cartone pieno di camomilla entrerebbe urlante in un posto dove dovrebbe, almeno in teoria, regnare la pace.


Ah, dimenticavo! 

Ci sono anche tutte le varianti come il Frapuccino che sono davvero DELIZIOSE!

Nessun commento:

Posta un commento